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Enzo

Come Disabilitare la Schermata di Blocco in Windows 11

5 Novembre 2021 di Enzo Leave a Comment

Se trovi inutile o irritante la schermata di blocco di Windows 11 devi sapere che c’è un modo per disabilitarla. Ad alcuni utenti non piace il fatto che sono necessari diversi clic per arrivare alla schermata di accesso o non piace l’utilizzo che Microsoft fa della schermata in Windows 11 per portare le pubblicità nell’utilizzo del computer.

Dopo aver disabilitato la schermata di blocco in Windows 11 il sistema operativo ti mostrerà direttamente la schermata d’accesso, chiedendoti di inserire password o di autenticarti attraverso Windows Hello.

Disabilitare la schermata di blocco in Windows 11

Microsoft non offre un modo semplice per disattivare la schermata di blocco attraverso l’uso dell’app Impostazioni o attraverso il classico Pannello di controllo. Per poter disabilitare la schermata di blocco è necessario sfruttare un editor dei criteri di gruppo o una regolazione del registro di sistema presente in Windows 11 Home. Questo articolo coprirà entrambi i metodi per la disabilitazione della schermata di blocco.

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Recensione Asus XG27AQM – Monitor da gioco categoria con risoluzione 1440p a 270Hz (Consigliato)

5 Novembre 2021 di Enzo Leave a Comment

Asus-XG27AQM

L’Asus XG27AQM è un monitor con velocità e chiarezza incredibili all’interno di uno stile premium che personifica lo stile di vita e il design ROG. Questo modello appartiene alla linea Strix, linea di un livello superiore rispetto alla categoria TUF Gaming a cui appartengono modelli come l’Asus VG27AQL1A. Vediamo insieme se il denaro extra che sarà necessario pagare per avere il loghetto ROG eye vale l’investimento fatto rispetto alla praticità degli altri modelli non-RGB.

Design e caratteristiche

L’Asus XG27AQM ha il classico design Strix, accattivante ma maggiormente discreto rispetto alle varianti ROG Swift dotate di colorazioni sull’arancione. Il monitor è esteticamente colorato di nero opaco un po’ dappertutto, con un unico tocco di colore ottenibile tramite il LED RGB presente sul retro. Il display è privo di cornice su tre lati, motivo per cui lo schermo risulta più pulito e attraente in caso di uso multimonitor.

 Asus XG27AQM

I monitor ROG sono noti per essere più corposi dei loro concorrenti ma, nonostante ciò, questo risulta comunque adatto alle dimensioni di una classica scrivania. Questo modello ha bisogno di un po’ più di dieci pollici di profondità a causa del supporto massiccio e ben costruito. È più pesante di altri prodotti ma montaggio e configurazione risultano sicuramente più semplici rispetto a quelli di altri modelli, specie senza aver bisogno di mani extra.

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Annunciate le CPU Intel Alder Lake di 12esima generazione: ecco tutto quello che c’è da sapere

5 Novembre 2021 di Enzo Leave a Comment

Specifiche, prezzi, caratteristiche e tutte quelle belle cose

CPU Intel Alder Lake

Dopo diverse voci durate mesi il primo lotto di CPU Intel 12th Gen Alder Lake è stato ufficializzato. Nonostante i chip Rocket Lake di 11a generazione siano stati lanciati solo all’inizio di quest’anno, Alder Lake rappresenta il più grande salto generazionale per Intel in oltre mezzo decennio grazie alla sua architettura “ibrida” completamente riprogettata, senza dimenticare il al supporto alle memorie DDR5.

Era proprio l’ora di una rinascita per Intel, considerando anche che AMD ha dominato il comparto gaming grazie ai suoi chip Ryzen, visto che le precedenti generazioni dell’azienda sono risultate poi semplici aggiornamenti di tipo incrementale. Speriamo che l’ambizione dei prodotti Alder Lake di 12a generazione possa guidare l’azienda ad ottenere guadagni significativi in termini di prestazioni che le precedenti generazioni non avevano; per ora ecco tutto quello che sappiamo sulle nuove CPU.

Che specifiche hanno i processori Intel Alder Lake di 12esima generazione?

Intel ha dato il via all’era della 12esima generazione con sei nuovi processori.  Questi includono il top-tier Core i9-12900K, il Core i7-12700K di fascia alta e il Core i5-12600K di fascia media, così come le versioni “KF” di ciascuno di questi prodotti (tecnicamente identici ad eccezione della mancanza di grafica integrata).  Ci saranno quasi sicuramente altre CPU desktop Alder Lake nel futuro, anche se è probabile che legate al mondo del gaming queste sei saranno quelle su cui concentrarsi, vista anche la presenza del moltiplicatore sbloccato per l’overclocking.

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Di quale Scheda Madre ho Bisogno per la mia CPU Intel o AMD Ryzen?

3 Novembre 2021 di Enzo Leave a Comment

Preparati per Intel 12th Gen Alder Lake… o per un aggiornamento AMD

Scheda Madre

La CPU e la scheda madre sono il cervello e il sistema nervoso del tuo PC e mentre puoi sostituire questi componenti con altri migliori (purtroppo, a differenza di quanto si può fare col cervello), ci sono ragionamenti differenti da fare che esulano dal semplice mescolare silicone. In primis è necessario assicurarsi che i due componenti siano compatibili tra loro, perché certi chip funzionano solo se installati su certe schede madri. Sbaglia il processore a causa del socket della scheda madre o di un incompatibilità del chipset e non importa se hai una delle migliori CPU per il gaming: l’unica cosa che funzionerà come previsto all’interno del tuo computer sarà direttamente il case.

Prendetevi qualche minuto per leggere questa guida per scoprire con certezza di quale scheda madre avrete bisogno per la vostra CPU.
L’ho aggiornata per coprire le ultime CPU Intel 12th Gen Alder Lake, così come i loro modelli di decima e undicesima generazione, la serie AMD Ryzen 3000 e la più recente serie Ryzen 5000.

Passo 1: Scegliere il giusto socket della scheda madre

Dai una rapida occhiata a qualsiasi CPU e probabilmente vedrai che possiede sul fondo un sacco di pin (se è AMD) o piccoli punti di contatto (se è Intel).  Questi sono gli elementi della CPU che vanno inseriti all’interno del socket della scheda madre, motivo per cui avrete bisogno di comprarne uno che si adatti correttamente. Se provi a inserire una CPU con dei pin diversi da quelli del socket della scheda madre, tutto quello che ti ritroverai è un sacco di pin piegati e diversi altri componenti completamente rotti.

Scheda Madre

Un socket Intel LGA 1200. I pin rivolti verso l’alto entrano in contatto con piccole piastre sulla CPU.

I chip Intel Alder Lake di 12a generazione usano un nuovissimo socket LGA 1700 che è leggermente più alto del vecchio socket LGA 1200 usato dalle CPU Rocket Lake di 11a generazione o dalle Comet Lake di 10a generazione. I chip Ryzen di AMD usano invece il socket AM4.

Ci sono alcune eccezioni quando si parla di hardware per workstation o di chip per appassionati: I processori Threadripper di AMD si adattano al socket TR4 mentre alcuni chip Intel sfruttano il socket LGA 2066. Non c’è reale bisogno di trattare di questi elementi poiché, supponendo che tu stia costruendo un PC da gaming, troverai i chip con socket LGA 1700, LGA 1200, o AM4 più potenti ed efficienti in termini di costi.

Le generazioni precedenti di Intel usavano il socket LGA 1151, chipset che possono risultare interessanti se vuoi risparmiare acquistando una vecchia CPU Coffee Lake di ottava / nona generazione; all’interno di questa guida, in ogni caso, ci concentreremo sull’hardware più recente. A tal proposito, ecco tutti i chip Intel di 12a generazione che si inseriranno nel socket LGA 1700:

Core i5 Core i7 Core i9
Core i5-12900K Core i7-12700K Core i9-12900K
Core i5-12600KF Core i7-12700KF Core i9-12900KF

A seguire, ecco tutti i processori che si adattano al socket LGA 1200 di Intel, compresi i modelli di 11a e 10a generazione:

Core i3 Core i5 Core i7 Core i9
Core i3-11320 Core i5-11600K Core i7-11700K Core i9-11900K
Core i3-11300T Core i5-11600KF Core i7-11700KF Core i9-11900KF
Core i3-11300 Core i5-11600 Core i7-11700 Core i9-11900
Core i3-11100T Core i5-11500 Intel Core i7-10700K Intel Core i9-10900K
Core i3-11100 Core i5-11400 Intel Core i7-10700KF Intel Core i9-10900KF
Intel Core i3-10320 Intel Core i5-10600K Intel Core i7-10700 Intel Core i9-10900
Intel Core i3-10300 Intel Core i5-10600KF Intel Core i7-10700F Intel Core i9-10900F
Intel Core i3-10100 Intel Core i5-10600   Intel Core i9-10850K
Intel Core i3-10100F Intel Core i5-10500    
  Intel Core i5-10400    

Al contrario AMD è rimasta fedele al suo socket AM4 fin dalla prima generazione di chip Ryzen 1000. Detto questo, le CPU più recenti non sempre funzionano sulle vecchie schede madri a causa di problemi relativi ai chipset ma ne riparleremo tra poco. Ecco come appare un socket AM4 in carne ed ossa:

Scheda Madre

Un socket AMD AM4. Notate i molti fori in cui si devono inserire i pin della CPU.

In ogni caso è meglio rimanere legati ai processori Ryzen 3000 e 5000 se state pianificando una nuova build (visto che i chip Ryzen 4000 non vengono venduti singolarmente) quindi ecco a voi una lista di tutte i componenti AM4-friendly:

Ryzen 3 Ryzen 5 Ryzen 7 Ryzen 9
Ryzen 3 3300X Ryzen 5 5600X Ryzen 7 5800X Ryzen 9 5950X
Ryzen 3 3100 Ryzen 5 5600G Ryzen 7 5700G Ryzen 9 5900X
  Ryzen 5 3600XT Ryzen 7 3800XT Ryzen 9 3950X
  Ryzen 5 3600X Ryzen 7 3800X Ryzen 9 3900XT
  Ryzen 5 3600 Ryzen 7 3700X Ryzen 9 3900X

Passo 2: Scegliere il giusto chipset

Abbiamo ristretto il campo di ricerca in base al tipo di socket della scheda madre di cui hai bisogno. La prossima cosa è decidere quale chipset scegliere. Esso è il circuito all’interno della scheda madre stessa; senza entrare troppo nei dettagli tecnici, il chipset della scheda madre determina la tipologia di caratteristiche che essa ha, comprese tipologie di porte e tipologie di connettività legate all’archiviazione compatibili con il dispositivo. I chipset vengono progettati per lavorare con una particolare famiglia di processori e sono spesso rilasciati in contemporanea ad una famiglia di CPU.

A Intel in particolare piace rendere le cose complicate, lanciando sempre nuove serie di chipset insieme a nuove generazioni di CPU. La più recente di queste è la serie 600 che per ora è rappresentata solo dal chipset Z690 (anche se alternative di fascia più bassa arriveranno probabilmente in seguito). Puoi vedere nella tabella qui sotto quali chipset Intel sono compatibili con quali CPU Intel:

Chipset Comet Lake (gen 10) Rocket Lake (gen 11) Alder Lake (gen 12)
Z690 x x sì
Z590 sì sì x
H570 sì sì x
B560 sì sì x
H510 sì sì (potrebbe non supportare PCIe 4.0) x
Z490 sì sì (potrebbe non supportare PCIe 4.0) x
H470 sì sì x
B460 x x x
H410 x x x

Per quanto riguarda AMD gli ultimi processori Ryzen 5000 non sono stati lanciati insieme ad un chipset nuovo bensì sono stati progettati per dei chipset esistenti relativi alla serie 500 di AMD, già compatibili con la famiglia di prodotti Ryzen 3000. Questi sono anche compatibili con alcuni vecchi chipset della serie 400 grazie ad un aggiornamento del BIOS. Ciò, però, varia in base alla tipologia di scheda madre o al produttore motivo per cui è importante controllare che il dispositivo acquistato supporti correttamente Ryzen 5000 prima di effettuare l’acquisto.

Scheda Madre

In altre parole non avrete necessariamente bisogno di cambiare la vostra scheda madre AM4 esistente se state passando da Ryzen 3000 a Ryzen 5000 ma, nella maggior parte dei casi, per i possessori di 5000 è più facile comprare una scheda della serie 500 in maniera diretta. Ecco come funzionano i chip Ryzen con i chipset Ryzen:

Chipset Ryzen 3000 Ryzen 5000
X570 sì sì
B550 sì sì
A520 sì sì
X470 sì Update del BIOS necessario in alcuni casi
B450 sì Update del BIOS necessario in alcuni casi
X370 Update del BIOS necessario in alcuni casi x
B350 Update del BIOS necessario in alcuni casi x

Come funzionano i chipset delle schede madri Intel

A questo punto potrai anche sapere quali chipset funzionano con la CPU acquistata generalmente parlando ma non è un caso che in una serie ci siano diversi Chipset. Ognuno di essi, infatti, si rivolge al pubblico con diversi livelli di funzionalità e prezzi, in modo da adattare la propria scelta della scheda madre al budget e alle proprie necessità in termini di caratteristiche.

Nel caso di Intel i chipset più accessoriati per le schede madri iniziano sempre con una Z: Z490, Z590 e Z690 sono i prodotti più recenti. Questi sono gli unici chipset Intel mainstream in grado di supportare l’overclocking del processore ed hanno anche anche il maggior numero di elementi PCIe. Questo permette agli utenti di installare più dispositivi PCIe (come SSD NVMe) rispetto a chipset più economici.  Le schede madri di fascia alta hanno anche una gamma più ampia di porte USB e un migliore supporto ai RAID per inserire contemporaneamente più unità di archiviazione.

Detto questo i chipset economici come B460 e B570 hanno abbastanza corsie PCIe per supportare in maniera adeguata i computer da gaming, per questo motivo sono prodotti interessanti anche se non si è interessati all’overclocking.  Per dare un’idea delle differenze di prezzo tra chipset ecco un velocissimo elenco:

  • Intel Z690: tra €180 – €900
  • Intel Z590: tra €136 – €1.600
  • Intel B560 : tra €95 – €180
  • Intel H510: tra €87 – €110

È importante notare che se si vuole installare un velocissimo SSD PCIe 4.0 si avrà bisogno almeno di un chipset serie 500 e di una CPU Rocket Lake (anche se recentemente Alder Lake e Z590 si sono mossi su questa linea aggiungendo componentistica per il PCIe 4.0 al chipset stesso). L’hardware più recente della 12a generazione supporta anche la tecnologia dietro PCIe 5.0 ma non aspettatevi di trovare hardware in grado di sfruttare tutte queste prestazioni extra correttamente fino a minimo il 2022. Puoi comunque trovare prodotti di qualità con comunicazione PCIe 4.0 all’interno della nostra lista per i migliori SSD per il gaming.

Scheda Madre

Alcuni chipset determinano anche le dimensioni della scheda madre oltre che determinarne le caratteristiche. Una scheda madre mini-ITX (come quella a sinistra) è più piccola di una scheda madre ATX (che invece potete vedere a destra). Per questo motivo è importante assicurarsi di acquistare il prodotto corretto in base al proprio case.

Come funzionano i chipset delle schede madri AMD

La maggior parte dei chipset AMD permettono l’overclocking ( tranne l’A520 e il sempre più obsoleto A320) quindi se la capacità di OC è un must per te hai decisamente più scelta rispetto a quanto si può fare con Intel. Sapendo questo è importante sapere che ci sono diversi vantaggi da tenere in considerazione: il chipset X570 ha più porte SATA e porte USB rispetto al suo fratellino B550; quest’ultimo, a sua volta, ne ha più del A520.

Build più ambiziose farebbero quindi bene a cercare di integrare il meglio dei chipset AMD in commercio puntando magari alle serie X più prestanti mentre, al contrario, le configurazioni legate al mondo dell’archiviazione se la possono cavare bene con i chipset della serie B o ancora meglio con quelli della serie A. Ecco come sono i prezzi delle varie proposte legate ad AMD:

  • AMD X570: tra €150 – €2.300
  • AMD X470: tra €94 – €476
  • AMD B550: tra €80- €290
  • AMD B450: tra €65- €120
  • AMD A520: tra €60- €110
C’è altro che dovrei sapere?

Le cose extra da sapere dipendono molto dalle caratteristiche extra che si vogliono sul proprio computer. Alcune schede madri come la Gigabyte X570 Aorus Master possiedono degli strumenti di overclocking aggiuntivi (come un display LED per la risoluzione dei problemi o dei pulsanti di accensione/reset direttamente sul chip) mentre altre schede includono schede di input/output già montate per una disposizione più ordinata delle porte sul retro del PC.

Non c’è bisogno di dire che è indispensabile scegliere una scheda madre adatta alla tipologia di case che si acquista. Non ha senso comprare una scheda madre ATX quando si ha un case mini-tower o un case con un fattore forma ridotto, esattamente come non ha molto senso comprare un case full tower per attaccarci dentro una piccola scheda madre mini-ITX.

Il supporto PCIe 4.0 è un must-have? Per il momento direi di no, soprattutto perché è possibile acquistare eccellenti SSD PCIe 3.0 (come il WD Blue SN570) che risultano decisamente veloci.  Entrambi gli SSD 3.0 e 4.0 permetteranno di giocare splendidamente grazie a Direct Storage, una nuova eccitante tecnologia Microsoft che promette di ridurre di molto i tempi di caricamento dei videogiochi ma, al momento, questa tecnologia non è supportata ancora da nessuna tipologia di gioco; per questo non c’è da basare la scelta della propria scheda madre su questo parametro.

Ovviamente lo standard PCIe 4.0 è generalmente più veloce degli altri e, se state comprando una CPU Intel 12th Gen Alder Lake, dovreste assicurarvi di supportare in maniera standard il protocollo di comunicazione 4.0 a prescindere dalla scheda madre con cui la abbinate.

Per saperne di più:

  • Configurazione PC per Video Editing
  • Migliori Configurazione PC per il Rendering 3D
  • Come Assemblare un PC da gaming
  • Miglior Configurazione PC Gaming da 500€

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Come Cambiare il Browser Predefinito su Windows 11?

3 Novembre 2021 di Enzo 1 Comment

Ecco come cambiare il tuo browser Predefinito su Windows 11.

Windows 11 è ormai arrivato, e insieme ad esso Microsoft ha implementato una serie di modifiche relative a come usiamo Windows. Una delle differenze più frustranti è quanto ci voglia adesso per rendere qualsiasi cosa che non sia Microsoft Edge il tuo browser predefinito.

Quindi, se non vuoi usare Edge sul tuo nuovo PC con Windows 11, preparati a scandagliare i diversi menu per cambiare un sacco di impostazioni puntuali, perché se su Windows 10 si poteva semplicemente cambiare il browser predefinito sostituendo Edge con quello che si voleva, Windows 11 richiede di cambiare l’applicazione predefinita per ogni tipo di file.

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Come Scegliere le Migliori Tavolette Grafiche con Schermo del 2021 e le alternative a Wacom

3 Novembre 2021 di Enzo Leave a Comment

Cosa è una tavoletta grafica?

Le tavolette grafiche, dette anche penne grafiche o tavolette da disegno, sono dei dispositivi di input che possono essere usati per sostituire o implementare un mouse. Sono molto diffuse nel settore delle arti grafiche e sono considerate un indispensabile aiuto per ogni creativo professionista.

tavoletta grafica

La Wacom Intuos M • 181€ su Amazon ha rimpiazzato la Intuos Pro Medium • 361€ su Amazon come mia prima scelta quale migliore penna grafica adatta alla maggior parte degli utenti. È un prodotto davvero capace che può gestire ambienti di lavoro professionali fintanto che non avete bisogno di supporto di inclinazione, input multi-touch e se non state usando dispositivi multipli o 4K. In questi casi, l’Intuos Pro M di Wacom è ancora la migliore opzione.

A cosa serve una tavoletta grafica?

Le tavolette grafiche possono essere utilizzate per la maggior parte dei bisogni di produzione creativa di contenuti, come illustrazioni, fotografie, modellazione 3D, animazione, graphic design ecc. La maggior parte dei programmi professionali di questo settore offre un supporto di penna avanzato e possono riconoscere e sfruttare la pressione della penna e persino l’inclinazione (su modelli più ricchi di funzionalità come la linea Wacom Intuos Pro).

Toccare con la punta della penna la superficie del tablet equivale ad un click, mentre la pressione e l’inclinazione della penna possono essere usate per cambiare la larghezza del tratto, l’opacità, l’intensità dell’effetto e altri attributi. Ci sono dei tasti sulla penna che possono essere programmati come click destro o altri comandi.

E soprattutto, il lavoro con una penna grafica diventa più veloce ed efficiente rispetto all’uso di un mouse. La vostra mano può andare da un punto all’altro dello schermo in un solo movimento, invece che dover scorrere più volte come accade con un classico mouse o pad. In più, consente un input più naturale per attività come il disegno e il ritocco foto.

Perché è meglio usare una penna del mouse

Il tenere una penna è anche più ergonomico dell’uso di un mouse, e la maggior parte degli utenti affetti da lesioni da sforzo ripetitivo (RSI) o tendinite sente meno dolore se usa la penna. Personalmente, ha curato del tutto un dolore cronico che affliggeva il mio polso destro. Ho usato soltanto una penna Wacom negli ultimi 20 anni e non potrei mai tornare al mouse.

Il lavoro con un mouse richiede movimenti muscolari ripetitivi mentre il resto della mano rimane fermo, il che crea uno stress non uniforme sul muscolo. Una penna, dall’altro lato, vi permette di lavorare in una posizione più rilassata, ed elimina il movimento dell’avambraccio che affatica i muscoli ed i tendini. Alla fin dei conti, l’uso di una penna risulta molto più naturale e rilassato.

tavoletta grafica

La tavoletta grafica Wacom Intuos Pro Medium • 361€ su Amazon (PTH-660, rilasciata a Gennaio 2017) è la nostra scelta di punta per tutti i campi di creazione professionale, come il design, le illustrazioni, i video e la fotografia. La taglia media fornisce un’ampia risoluzione per poter gestire display singoli di ogni dimensione comune, inclusi LCD 4K o 5K oltre i 30”. Per un’alternativa a prezzo più basso, date un’occhiata al classico Intuos Medium con Bluetooth • 181€ su Amazon (modello CTL-6100WL).

Gli ambiti in cui una penna grafica è sconsigliata

Ci sono alcuni settori in cui anche la miglior penna grafica non può essere il dispositivo di input ideale.

La maggior parte dei giochi non funziona troppo bene con l’input di una penna, visto che le loro interfacce sono state inizialmente pensate per un controllo via mouse. Pensate al dover controllare uno sparatutto in prima persona con una penna. Ha decisamente poco senso.

In campo architettonico ed ingegneristico, c’è un po’ di dibattito: alcuni utenti la amano, altri la odiano, soprattutto perché lo scroll con la rotella del mouse è molto pratico per lo zoom su programmi CAD, e le tavolette Wacom possiedono questa funzionalità sulla superficie della tavoletta, il che vuol dire che bisogna mettere da parte la penna per poterla utilizzare. In questi programma viene ignorata anche la sensibilità al tocco, rinunciando quindi ad una delle caratteristiche principali della tavoletta grafica. Dall’altro lato, la posizione più ergonomica e i pulsanti programmabili possono ben recuperare gli svantaggi.

Wacom ha introdotto di recente una penna opzionale pensata specificatamente per i programmi 3D. La Pro Pen 3D di Wacom (compatibile con i modelli attuali Intuos Pro, Cintiq Pro e MobileStudio) ha scambiato la gomma sensibile alla pressione con un tasto personalizzabile aggiuntivo che può essere mappato a qualsiasi comando del vostro programma. Non è una reale innovazione rispetto alla classica Pro Pen, ma il tasto aggiuntivo può diventare utile quando vi muovete lungo i 3 assi di movimento in un programma di design 3D.

Usare una penna insieme ad un classico mouse

Quando mi sono confrontato con altri fotografi e designer, ho scoperto che le persone spesso scelgono un mouse per un uso generico del computer per poi passare ad una penna grafica per l’uso di programmi di creazione, come Adobe Photoshop, Lightroom o altri programmi di design. Tenete presente che le unità Wacom si adattano bene con i mouse, ed entrambi i dispositivi non interferiscono con l’altro.

Io stesso sono passato completamente all’uso della penna come input quasi 20 anni fa, abbandonando il mouse e senza guardarmi più indietro. Uso la mia Intuos Pro Medium per tutto e uso una classica Intuos Medium per quando viaggio con il mio portatile. Non è un caso che questi siano i modelli più a tutto tondo della linea di Wacom, e sono anche i primi prodotti che consiglio alla maggior parte degli utenti.

I dispositivi touch elimineranno le tavolette grafiche?

Ne dubito. Senza un intervento massiccio nel design dell’interfaccia utente, credo che non riusciremo a raggiungere la precisione di disegno necessaria con l’uso delle sole dita per sostituire le penne. Le due tecnologie sono complementari e Wacom propone dei modelli che incorporano un controllo touch. Ciò ci fornisce il meglio di entrambi i mondi: possibilità di controllo e gestione touch per transizioni veloci di finestra, selezione icone e menu, insieme all’uso della penna per azioni più precise in cui sono indispensabili accuratezza mirata e soprattutto sensibilità alla pressione.

Tenete presente che l’input touch può essere una funzionalità sovrastimata per alcuni casi di utilizzo. Gli utenti di computer portatili, ad esempio, hanno già a disposizione un utile pad o il touchscreen, per cui non c’è così tanto bisogno di un multi-touch sul tablet stesso. Dal lato della penna, a volte l’input touch si intromette nel vostro lavoro e può interferire con essa, anche con l’ottima funzionalità reiezione palmo sui modelli Wacom più recenti. Il Cintiq Pro 24 con multi touch costa 500$ in più rispetto alla versione classica, e personalmente, per il mio lavoro, sceglierei la versione non touch.

Quale tavoletta grafica dovrei acquistare?

Wacom è ancora il miglior brand per le tavolette grafiche, ma tenete d’occhio le alternative meno costose

Wacom propone ancora le migliori penne grafiche sul mercato, ma la concorrenza sta cominciando a riscaldarsi negli ultimi anni, per cui adesso possiamo trovare delle tavolette grafiche più economiche ma di buona qualità di una serie di marche come Huion, XP-Pen, Artisul, Gaomon, Monoprice, Ugee e Yiynova.

A differenza della maggior parte dei concorrenti, le penne Wacom usano una tecnologia a risonanza elettromagnetica brevettata (EMR), quindi non hanno bisogno di cavi per poter funzionare, riducendo la manutenzione necessaria e il peso per privilegiare una sensazione di penna più naturale. La differenza più evidente, però, non è la mancanza di una batteria. Per essere corretti, diciamo che ad oggi le batterie delle tavolette grafiche prodotte dagli altri brand durano così a lungo da non essere davvero un problema, e sia XP-Pen che Huion propongono dei modelli con penne senza batteria EMR.

Ciò che distingue davvero le tavolette grafiche Wacom è la migliore precisione della penna, con transizioni di pressione migliorate e meno linee diagonali ondulate rispetto alla concorrenza. Le tavolette Wacom tendono ad essere supportate più a lungo e possiedono migliori unità ed integrazioni di terze parti rispetto ai brand competitori, il che le rende un investimento durabile.

Ho sempre consigliato le tavolette Wacom dalla prima recensione di questa guida, 7 anni fa, ma negli ultimi anni il panorama è lentamente cambiato, soprattutto nel mercato delle penne per i display e i computer tablet. Le serie Cintiq Pro e MobileStudio Pro di Wacom adesso vedono dei forti concorrenti in brand più economici, come le tavolette Microsoft Surface e persino gli iPad con l’aggiuntiva Apple Pencil.

Visto che questi dispositivi cominciano a scendere di prezzo, i professionisti nel mondo della creatività potrebbero essere tentati di passare da una classica tavoletta grafica (Intuos) o penna per display (Cintiq Pro) ad un tablet vero e proprio che integra penna, display e computer in un solo dispositivo. Ciò ha particolarmente senso per gli illustratori, visto che i dispositivi tutto in uno combinano portabilità con la praticità di poter lavorare direttamente su un’area di disegno. La potenza dei computer portatili è aumentata con forza e i computer tablet adesso sostituiscono i classici computer fissi per la maggior parte delle attività.

Wacom ha aggiornato i suoi modelli di computer tablet nel 2019: il MobileStudio Pro 13 (13.3 pollici) e il MobileStudio Pro 16 (15.6 pollici) . Il modello più grande presenta un display UHD (3840×2160) con una migliore gamma cromatica che copre il 94% dello spetto cromatico AdobeRGB. Entrambi possiedono processore Intel i7, 16GB di RAM e 512GB di archiviazione.

tavoletta grafica

Il Wacom Cintiq Pro 24 (Controlla il prezzo su Amazon) è il sogno di un illustratore che diventa realtà: un’area di disegno grande 24 pollici con pochissimo parallasse, risoluzione 4K, ampia gamma cromatica e l’ultimissima tecnologia di penna.

Oltre a questi, i modelli Cintiq Pro 24 e 32 possono accettare un modulo di elaborazione opzionale chiamato Wacom Cintiq Pro Engine. Questo modulo trasforma il display con penna in una stazione di lavoro Windows 10 aggiornabile. Non è veramente portatile perché manca di batteria, ma è una soluzione molto più autonoma del trascinarsi dietro un computer. Questi moduli sono un po’ costosi ma forniscono un hardware di livello professionale in un pacchetto completo che può essere interessante per gli utenti in ambienti professionali.

Per Wacom è un mercato difficile, visto che compagnie più grandi, come Microsoft, possono permettersi di iterare più velocemente tra le revisioni hardware. Microsoft ha impiegato 6 anni per introdurre sette nuovi modelli Surface Pro, e la loro ultima versione, Surface Pro 7•  (Controlla il prezzo su Amazon), è un’alternativa molto attraente nel campo dei computer con tavoletta/penna grafica.

Nel 2020 Wacom produce ancora i migliori dispositivi destinati al disegno, mentre le tavolette grafiche Surface sono migliori computer a tutto tondo, e niente può battere l’iPad  con Apple Pencil • (Controlla il prezzo su Amazon) per quanto riguarda basso prezzo e praticità e facilità di utilizzo, mentre perde terreno nel campo dell’integrazione e accesso a flussi di lavoro professionali.

Le migliori tavolette grafiche economiche e le alternative a Wacom

Nel campo delle classiche tavolette grafiche, se avete un budget limitato e non potete andare oltre un range di 200$ per un Intuos M con Bluetooth, date un’occhiata a XP-Pen Deco 03 • (Controlla il prezzo su Amazon) per restare sui 100€ e al Deco 01 • (Controlla il prezzo su Amazon) nella gamma di prezzo dei 60$. Entrambi i modelli godono di valutazioni elevate, offrono specifiche migliori e hanno hardware di buona qualità per un prezzo minore ai prodotti Wacom comparabili. Se il vostro budget ve lo consente, penso sempre che l’Intuos M sia un migliore investimento a lungo termine.

Le migliori tavolette grafiche e display a penna Wacom del 2021

Ecco le nostre scelte di punta per ogni principale linea di produzione Wacom. Pensiamo che questi siano i modelli più competitivi ed aggiornati che offrono il miglior rapporto qualità prezzo ad ogni professionista creativo.

Tavolette grafiche – Intuos e Intuos Pro

  • Intuos Pro Medium modello PTH-660, rilasciato nel 2017 • (Controlla il prezzo su Amazon)
  • Questo è il miglior modello a tutto tondo di tutte le tavolette grafiche Wacom. Possiede il giusto di mix di dimensioni, risoluzione, funzionalità e configurazioni del display per soddisfare la maggior parte degli utenti creativi. La qualità dell’hardware è eccellente e, sulla base della mia personale esperienza precedente con le tavolette Wacom Pro, dovrebbe garantire diversi anni di uso quotidiano.
  • Intuos Medium modello CTL-6100WL, rilasciato nel 2018 • (Controlla il prezzo su Amazon)
  • La classica linea Intuos offre prodotti di grande valore per coloro che acquistano per la prima volta delle tavolette grafiche e anche per coloro che hanno un budget limitato. Ben fatto, leggero e sottile, con una risoluzione sufficiente da funzionare bene su display grandi fino a 2560 pixel in larghezza. È anche un ottimo compagno di viaggio per gli utenti che hanno già un modello Pro nella loro stazione principale e vorrebbero un’alternativa più portatile per quando sono in viaggio.

Quali modelli evitare

Sottolineiamo che i modelli piccoli Intuos non rientrano nelle nostre scelte consigliate per dei lavori creativi. L’area di disegno più piccola, insieme alla risoluzione più bassa, rende difficile ottenere la precisione del cursore necessaria per attività creative, soprattutto su display a risoluzione più elevata. Questi modelli sono più idonei ad un uso del computer più generale, per il riconoscimento della calligrafia e per scopi educativi.

Intuos vs Intuos Pro

Anche se il classico Intuos offre un ottimo rapporto qualità prezzo, ci sono alcune differenze chiave che lo distinguono dal modello Pro. Se state scegliendo tra i due e avete un budget a disposizione che vi consente di acquistare il modello Pro, prendetevi qualche minuto per capire se le sue funzionalità sarebbero una risorsa importante per i vostri usi specifici.

Supporto inclinazione

Necessario per simulare correttamente le forme dei pennelli naturali, per cui è una funzionalità da avere assolutamente per gli illustrator che lavorano con programmi che ricreano contesti naturali. L’inclinazione fornisce risultati molto più naturali in questi casi, e non c’è nessun software che possa rimediarvi.

Input multi-touch

Se siete degli utenti di computer fissi, è probabile che vi mancherà l’avere il supporto touch per i movimenti e la navigazione dell’OS. La qualità dell’input su un Intuos Pro non è allo stesso livello dei migliori pad, ma è comunque molto buona ed è pratica per zoomare, scorrere e passare di finestra in finestra mentre lavorate.

Risoluzione più elevata

  • Wacom non resta immobile mentre i display dei computer aumentano di risoluzione. Le attuali tavolette grafiche offrono delle risoluzioni davvero elevate, e persino un classico Intuos può gestire risoluzioni elevate con ottima precisione del cursore. Il modello Intuos M, per esempio, può gestire fino a 2540 linee per pollice, ovvero 21600 per 13500 punti sulla sua superficie. I modelli Pro hanno raddoppiato la risoluzione a 5080 Ipi e un’area attiva leggermente più grande Rispetto ad una classica risoluzione display, va più che bene.
  • Nella pratica, mi sono trovato bene usando la tavoletta Intuos M con un solo display da 30 pollici con 2560×1600 pixel. A quella risoluzione il modello Pro sembrava un po’ più preciso, ma il modello classico era comunque più che usabile. Si ha di più della risoluzione effettiva di un iMac K con il suo ridimensionamento nativo Retina, che è equivalente ad un display 2560×1440.
  • Gli utenti con schermi 4K con la loro risoluzione native di 3840×2160 o gli utenti di display multipli dovrebbero investire in un modello Intuos Pro M, visto che la differenza di risoluzione diventa molto evidente in questi casi e il modello classico Intuos M non fornisce una precisione sufficiente per dei lavori importanti.

Qualità ed accessori integrati

  • L’Intuos Pro è costruito meglio e sembra di avere in mano un prodotto di lusso. È anche costruito come un carro armato e dovrebbe durare per anni di uso professionale. La serie Pro offre anche più accessori, come penne, pennini e superfici aggiuntive in texture diverse.

Scegliere la dimensione giusta delle tavolette grafiche

Dimensioni e risoluzione della tavoletta vs dimensioni dello schermo

Le dimensioni della tavoletta grafica dovrebbero essere rapportate alle dimensioni e alla risoluzione del vostro schermo. Più è piccola la superficie della tavoletta, meno movimento di mano sarà necessario per spostare il cursore sullo schermo. L’avere una tavoletta troppo piccola per il vostro schermo porta ad un cursore saltellante e renderà le selezioni più accurate un po’ più difficili. Una tavoletta troppo grande per il vostro schermo apparirà lenta, necessiterà di più movimento di mano, e potrebbe affaticare i vostri muscoli del braccio più velocemente.

Anche la risoluzione della tavoletta è un fattore da prendere in considerazione. Il classico modello Intuos possiede la metà della risoluzione della linea ammiraglia Intuos Pro, e questa differenza potrebbe essere molto evidente a seconda delle dimensioni del vostro schermo. Con la stessa dimensione di tavoletta, più è alta la risoluzione, più sarà grande lo schermo che potrete abbinarvi ed usare confortevolmente.

Le tavolette più grandi, ad esempio i modelli di 16.8” x 11.2” (430×287 mm) – per esempio l’Intuos Pro Large • (Controlla il prezzo su Amazon), – sono difficili da usare insieme ad una tastiera, e tendono ad essere più adatti per una singola attività per cui la digitazione è secondaria, ad esempio per l’editing di video o per il disegno. Se siete degli illustratori, e vi piace disegnare con tratti particolarmente lunghi, un’area di disegno più grande potrebbe fare al caso vostro. Nel caso della maggior parte degli artisti, i modelli di dimensione media sono la scelta migliore.

Per quanto riguarda l’uso di un doppio display, tenete presente che la proporzione complessiva dello schermo è più orizzontale della tavoletta stessa. Attraverso il pannello di configurazione delle preferenze di sistema la tavoletta può essere configurata per la mappatura di diversi schermi, in modalità schermo singolo o di scambio schermo con un tasto di scelta rapida. Secondo me, il modo più naturale sta nel mantenere le proporzioni dello schermo esattamente identiche alla superficie della tavoletta. Se usate display doppi, questo vuol dire che una parte dell’area verticale della tavoletta sarà inattiva, e che la risoluzione orizzontale disponibile sarà mappata ad un numero ben maggior di pixel (per esempio 3840×1080 per display doppi 24” 1080p). Ciò necessiterebbe di un’area da disegno più grande del singolo schermo, preferibilmente l’uso di una tavoletta di fascia elevata come i modelli Intuos Pro Medium o Large. Un’alternativa che funziona abbastanza bene è l’uso di una tavoletta più piccola e l’impostazione di una combinazione di tasti di scelta rapida per passare il controllo tra i due schermi; quest’ultimo metodo, però, può creare della confusione quando si tratta di trascinare degli oggetti da un display all’altro.

La mia tastiera preferita da usare con una tavoletta Wacom è la Logitech K810 (PC), o la K811 (Mac) , perché è meno ingombrante e si adatta bene su uno dei lati della tavoletta. Una tastiera di dimensioni complete potrebbe essere troppo grande per poter essere usata a lato di una tavoletta più grande di un Intuos Pro Medium, il che la allontanerebbe troppo dalla posizione di seduta centrale. Alcuni utenti preferiscono posizionare la tastiera di fronte alla tavoletta. Questa posizione può funzionare se non dovete usare molto la tastiera mentre lavorate, e personalmente non è la mia disposizione preferita.

tavoletta grafica

Fate attenzione alle dimensioni della tavoletta che scegliete: l’avere una tavoletta troppo piccola per il vostro schermo vi farà sentire imprecisi e renderà le selezioni più accurate difficili. Una tavoletta troppo grande per il vostro schermo vi farà sentire lenti, richiederà troppo movimento da parte della mano, e potrebbe affaticare più velocemente i muscoli del vostro bracci.

Display Retina e ridimensionamento della risoluzione

Prendete sempre in considerazione la risoluzione effettiva del vostro schermo, e non la risoluzione grezza dell’hardware, per scegliere il modello e le dimensioni più adeguate per la vostra tavoletta grafica. Per esempio, anche se il display di un Apple MacBook Pro da 13” possiede 2560×1600 pixel alla risoluzione nativa, il sistema operativo di default e le risoluzioni ridimensionate consigliate variano da 1680 x 1050 a 1440 x 900 pixel. Tali numeri rientrano bene nelle competenze del modello classico Intuos Medium.

I primi giorni con la vostra nuova tavoletta grafica

Il lavoro con una tavoletta è un vero cambiamento di programma, e per questo i forti dipendenti dal mouse potrebbero aver bisogno di un periodo di adattamento.

Tutte le tavolette con penna grafica funzionano con posizionamento assoluto, mentre i mouse sono dispositivi con posizionamento relativo. Questo vuol dire che potete scorrere con il vostro mouse più volte per far muovere il cursore sullo schermo, mentre con una tavoletta tutto ciò che dovete fare è muovere la vostra mano e posizionare la punta della penna sul punto corrispondente della superficie della tavoletta. Questo cambia la vostra logica di coordinazione occhio-mano, e può essere un po’ fastidioso all’inizio.

Ho acquistato il mio primo modello Wacom Graphire 4″ x 5″ nel 1998 circa, dopo aver sofferto di sindrome del tunnel carpale per un po’ di tempo. A prescindere dal trattamento usato, provavo sempre dolore dopo aver usato il mouse per periodi prolungati, per cui l’adattamento ad un nuovo dispositivo di input è stato sicuramente meno doloroso del tenere il mouse.

La mia tavoletta è arrivata nel bel mezzo di un lavoro di design di un libro e io mi ci sono lanciato, disconnettendo il mouse. Potete usare un mouse con la tavoletta, ma ho pensato che più mi forzavo ad usarla, più velocemente avrei imparato a padroneggiarla. Dopo due giorni di lavoro mi sentivo già a mio agio nel suo utilizzo, e da quel giorno non ho più usato un mouse per i 20 anni successivi.

Uno sguardo al futuro

A 40 anni, sono più vecchio della media dei ventenni che oggi popola la maggior parte degli studi creativi del mondo. Vengo da un’epoca in cui gli schermi erano monocromatici e non esistevano né Snapchat né Internet. Che orrore!

Anche se amo i computer fissi e mi concentro sugli strumenti che mi consentono di completare i miei lavori con la massima efficienza, devo ammettere che il mondo si sta muovendo sempre più in direzione dei dispositivi mobili, e il giocare un po’ con gli incredibili giocattoli tecnologici che abbiamo oggi può essere un eccezionale sfogo creativo.

Le persone e le compagnie (mi riferisco a te, Apple) stanno abbandonando i computer fissi, e questo trend vale anche per il mercato delle tavolette grafiche. Stiamo passando dalle penne come dispositivi di input e penne che attivano i display a tablet completi che combinano computer, display, touch e penne in uno stesso dispositivo. Ciò ha particolarmente senso per il pubblico generale e soprattutto per gli illustratori, che adesso hanno la libertà di poter lavorare ovunque senza essere vincolati ad un computer.

Dall’altro lato, non ha assolutamente senso usare un tablet computer, anche uno potente, per l’editing di film, web design, animazione 3D, design di stampa o anche per la fotografia professionale. Questi ambiti traggono un notevole vantaggio non solo dall’input della penna, ma anche dalla potenza di elaborazione grezza e del flusso di lavoro che privilegia l’integrazione di diversi programmi, dispositivi di archiviazione veloce e più professionisti che lavorano insieme su un progetto. In questi casi i computer fissi offrono molto più valore ed opzioni di flusso di lavoro integrato.

In altre parole, non abbandonerei il mio computer e l’Intuos Pro (o il Cintiq Pro) per un iPad, anche se consiglierei davvero un iPad agli illustratori, ai fumettisti o agli studenti che vogliono lanciarsi nel mondo creativo.

Tenete presente che nessuna delle compagnie attive nel mercato attuale sta rimanendo immobile.

Considero Wacom come una compagnia che si muove velocemente, che sperimenta molto e pensa oltre gli schemi, anche se a volte ciò porta ad una linea di produzione poco chiara. Sono ottime caratteristiche per una grande compagnia. Hanno recentemente rinnovato una linea di tavolette, la MobileStudio Pro, che è un dispositivo molto ben recensito che colma il vuoto tra i dispostivi mobili e il tradizionale input-penna.

Microsoft propone le migliori tavolette sostitutive ai computer portatili sul mercato. La tecnologia n-Trig usata per la penna come input non è al livello degli standard elevati di Wacom, ma sta migliorando rapidamente, e il Surface Pro 7 è un ottimo dispositivo sicuramente capace di sostituire un computer classico e la combo Cintiq in molti casi di utilizzo. Microsoft ha fatto grandi miglioramenti sulla latenza della penna, la forza di attivazione iniziale e la precisione complessiva con questa ultima iterazione.

Apple è un altro importante giocatore. L’iPad Pro e l’introduzione della Apple Pencil inizialmente hanno destato scetticismo da parte degli utenti professionali (me compreso), ma poi si sono dimostrati un’alternativa valida per le illustrazioni digitali. L’iPad eccelle in termini di usabilità ed è molto più portabile ed elegante persino del tablet Surface Pro di Microsoft, per non parlare della grande differenza di prezzo. La combinazione di un iPad di 8a generazione • (Controlla il prezzo su Amazon) + Apple Pencil •  (Controlla il prezzo su Amazon) può essere acquistata alla metà del prezzo di un Surface Pro 7, e per un terzo del meno costoso Wacom MobileStudio Pro.

L’ecosistema software iOS privilegia i neofiti e il pensiero fuori dagli schemi, portando sul mercato programmi come Procreate e Paper by Fifty Three per il disegno, o anche Astropad, che trasforma un iPad in un sostituto del Cintiq di Wacom. Anche le compagnie dei classici software stanno investendo in questo mercato. Date un’occhiata a SketchBook di Autodesk e le proposte di Adobe che trasformano gli iPad in dispositivi abbinabili alla Creative Suite per desktop.

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Software per Spiare un Cellulare con Installazione in Remoto: Smascherati

2 Novembre 2021 di Enzo Leave a Comment

I software spia per cellulari con installazione in remoto funzionano davvero o sono una truffa? Potete davvero monitorare un cellulare senza dovervi installare un programma? Leggete questo articolo e scoprite come proteggervi.

  • Ricevo delle domande su questo tema almeno una volta alla settimana, in diverse forme.
  • Posso spiare un cellulare senza avervi accesso?
  • Che ne pensi di tal prodotto X? È valido?
  • Questo software sostiene che possono installarlo sul mio cellulare e monitorarne un altro; è possibile?
  • Lo spionaggio di cellulari in remoto funziona? – Ecco, ora avete capito!

Capisco le preoccupazioni dei vari utenti, le capisco davvero. Vogliono usare un software di monitoraggio per cellulari, leggono che devono installarlo sul dispositivo destinatario, e realizzano che non fa al caso loro. O non hanno accesso materiale al cellulare destinatario o è protetto da password.

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Come Cambiare Nome al PC con Windows 11

1 Novembre 2021 di Enzo 1 Comment

Puoi rinominare il PC in Windows 11 se non sei soddisfatto del suo nome attuale. Lo si può impostare durante un’installazione pulita, o anche più tardi. Una volta che si decide di cambiare il suo nome, è possibile utilizzare qualsiasi metodo esaminato in questo articolo.

È una buona idea assegnare un nome significativo a tutti i tuoi computer. Un nome casuale per il tuo dispositivo non è adatto per una serie di motivi. Un nome lungo o casuale è tutt’altro che pratici, specialmente se hai diversi dispositivi. Inoltre, quei nomi criptici rendono più difficile trovare un computer quando si condividono i file tra i PC utilizzando Wi-Fi e Nearby Share o si collegano nuovi dispositivi. Rinominare un PC Windows 11 in qualcosa di più pratico è un’opzione preferibile per molti. Per esempio, PCtempo-PC, Taras-Laptop, Sergey-IP, ecc. Questo articolo ti mostrerà come rinominare il tuo PC su Windows 11.

Cambiare Nome al PC con Windows 11

Puoi usare qualsiasi nome tu voglia, purché includa lettere, numeri e trattini. Spazi e simboli (tranne il trattino) non sono ammessi. Per esempio, Taras-PC-1 andrà bene, ma Taras PC 1 no.

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Come Cambiare PIN o Password su Windows 11 ?

1 Novembre 2021 di Enzo Leave a Comment

Cambia facilmente PIN o password sul tuo PC Windows 11 sia per gli account firmati Microsoft che per quelli locali, che tu conosca la password attuale o meno.

Le password sono la tua prima linea di difesa quando si tratta di proteggere i tuoi account da accessi non autorizzati o da una violazione della privacy. Nel mondo digitale, ogni account richiede una password per autorizzare l’accesso. L’accesso al tuo computer Windows 11 non fa eccezione.

Quando configuri per la prima volta il tuo PC Windows 11, ti chiederà di assegnare una password che sarà poi richiesta ogni volta che accederai al tuo computer. Potrebbe sembrare noioso e avrai anche la possibilità di saltare questo step, ma sconsigliamo vivamente di farlo. Assicurati di scrivere la nuova password nel caso tu abbia bisogno di ricordarla in seguito.

Perché dovresti pensare a cambiare la password del tuo PC?

Ci sono varie ragioni per cui dovresti farlo. Per cominciare, se il tuo PC è collegato a Internet, la tua password può essere rubata dagli hacker. Poiché la password del tuo PC può essere usata per accedere a informazioni sensibili, gli hacker ne avranno conseguentemente accesso. Aggiornare periodicamente la password di accesso impedisce questa possibilità.

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Recensione WD Blue SN570: com’è cresciuto il miglior SSD economico

27 Ottobre 2021 di Enzo Leave a Comment

Non puoi sbagliare con questo SSD veloce ed economico

WD Blue SN570

Fino a non molto tempo fa la linea dei WD Blue era la perfetta rappresentazione del concetto di “bello ma non eccessivamente” con cui venivano marchiati molti degli SSD economici scarsamente apprezzati. Abbastanza veloci ma raramente accattivanti, ed è stato così anche quando il WD Blue SN500 ha abbandonato l’interfaccia SATA per la molto più veloce NVMe: tutti acquisti si sensati, ma decisamente inferiori rispetto a quelli che si potevano fare portandosi a casa un prodotto WD Black. Tutto questo cambia con l’arrivo dell’ultimo WD Blue SN570: non solo un eccellente disco M.2 per il prezzo a cui viene venduto ma probabilmente l’SSD più convincente per chiunque desideri un prodotto con interfaccia PCIe 3.0.

Forse sono stato un po’ troppo duro rispetto ai WD Blue vecchi; in realtà il WD Blue SN550 è entrato nella nostra classifica dei migliori SSD legati al gaming e ha gettato le basi per questo nuovo modello attraverso velocità di lettura/scrittura più elevate di quanto ci si potesse aspettare da un SSD economico. Eppure l’SN570 porta con sé l’ambizione ad un livello ancora più elevato, dichiarando velocità massime di lettura e scrittura sequenziale paro a 3500MB/s e 3000MB/s, entrambe misurate sul modello da 1TB.  L’SN550 da 1TB che prestazioni dichiarava? Soltanto 2400MB/s in lettura e 1950MB/s in scrittura.

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